Affidare ai laureandi in scienze della formazione primaria, in caso di esaurimento delle normali graduatorie, attività di supplenza nella scuola primaria e dell’infanzia è una scelta che già oggi viene molto spesso praticata, specie nelle aree del centro nord, e che consideriamo giusto e opportuno ricondurre a una regolazione più puntuale e trasparente. Per questo fatichiamo a comprendere le ragioni contrarie, espresse fra l’altro da esponenti del mondo accademico, forse preoccupati del fatto che in questo modo si consenta di insegnare a chi non ha ancora il titolo per farlo.