2020-08-28 22:00:00

Con mirabile tempismo il ministro Gualtieri comunica con un tweet trionfale di aver firmato il decreto che autorizza l’assunzione a tempo indeterminato di 80.000 docenti. Precari e studenti, afferma, possono gioire: verrà assicurata la continuità didattica, mentre si conferma come l’istruzione e la ripartenza della scuola siano una priorità per il Governo. Ora, a parte il fatto che le assunzioni autorizzate sono circa 4.500 di più, forse a Gualtieri sfugge che si tratta delle stesse già fatte, in teoria, nei giorni scorsi, o in via di completamento. In teoria, perché in realtà saranno molte di meno, come era facile prevedere: attendiamo di conoscere i dati definitivi, ma è difficile si arrivi a coprire con assunzioni in ruolo più del 30% dei posti disponibili. Come da qualche anno succede. La prova lampante non di grande attenzione alla scuola, ma di scelte fallimentari in materia di reclutamento, che purtroppo si tramandano di governo in governo da troppo tempo.

Roma, 28 agosto 2020

Maddalena Gissi, segretaria generale CISL Scuola

Categoria: